Intervista a Luigi Civita
A cura della d.ssa Mary


Seguo il Suo lavoro da sempre e con interesse. Oggi a distanza di anni vedo come il ragazzo di ieri è divenuto l' uomo che lotta per i suoi ideali e tutte le cose in cui crede. Alla luce di ciò mi viene spontaneo chiederLe di raccontarci quali sono i motivi che l' hanno spinta a dedicare parte del suo limitato tempo alla LAV e contemporaneamente ad essere un volontario della CROCE ROSSA?
Completezza. Ambiente, animali e uomo non sono entità separate e pertanto mi sembrava giusto dividere il mio tempo tra i più deboli, a qualsiasi specie essi appartengano.

Lei che ha numerosi hobby, oltre a essere molto attivo nel sociale, come pensa in un futuro di poter conciliare tutto con una relazione sentimentale? (Al momento mi risulta che è un uomo Libero).
Semplice, resterò libero (però cambierò gestore telefonico appena possibile).

Lei ha un sito, mi chiedevo se può raccontarci in breve quali sono stati i motivi che hanno influito sulla sua realizzazione?
Il sito è nato sostanzialmente per i miei amici e per coloro che vogliono restare informati sulla mia vita anche se distanti. E pure per dare un senso e una visibilità ad alcune delle tante cose che scrivo. Non è un blog nè un diario, solo un raccoglitore di scritti e idee.

Restando in questo ambito, come Lei sa leggo da sempre con interesse i Suoi articoli e scritti vari, sia quelli legati al sociale che quelli personali. I primi sono una chiara denuncia dei soprusi e non solo...
Quelli personali, pur essendo ricchi di poesia e sentimento, celano troppo bene la persona o l' evento scatenante. In "Capirsi" chi è la "Lei che a volte mi manca", e chi la induce con gesti a pensare a "LEI"? Perchè “LEI” le manca???

Lei potrebbe essere una donna, un animale oppure magari la montagna, certamente è qualcuno che fa parte della mia vita. Mi manca perché pur essendo dentro di me, non è completamente mia e non potrà esserlo. Darle un nome sarebbe riduttivo. Chi mi mancava la sera in cui ho scritto “Capirsi” potrebbe essere qualcun'altra domani, ma i pensieri resterebbero gli stessi.

Abbiamo già accennato ai suoi numerosi hobby. Ci racconti un episodio divertente che le è accaduto durante uno dei suoi viaggi.
I miei viaggi sono di per sé degli esempi divertenti. Faccia una vacanza con me e li vivrà in diretta.

Adesso andiamo a conoscerla più da vicino. Lei è una persona dalle mille e una risorse; ci racconti chi o casa ha "forgiato" la persona che ora è.
Sono sempre stato così, ma c’era un guscio scuro che mi avvolgeva. E’ con l’università che il mio vero io ha cominciato ad emergere, grazie anche ad alcune persone stupende che mi hanno aiutato a maturare.

Nella vita che ha scelto di vivere, pensa di aver dovuto fare rinunce? Ci racconti un pò, con gli occhi di oggi come le sembra il passato.
La vita è rinuncia per definizione. Ho fatto delle rinunce importanti, senza le quali probabilmente invece che emergere mi sarei inabissato. Pentito? Mi sarei pentito se non le avessi fatte. Certamente resta una forte malinconia e un vuoto che non sarà mai colmato, per tutte le rinunce importanti, specialmente per quelle irrimediabili. Il passato vive nel mio presente con i ricordi, ma anche con le speranze.

Oggi tra i Suoi hobby possiamo ricordare che ama cucinare. Ci racconti come il ragazzo che non sapeva neanche accendere un qualsiasi forno a gas, riesca a cucinare i succulenti piatti che prepara per i suoi amici.
Di necessità virtù. Ai tempi del servizio civile non potevo permettermi una governante... (neppure ora) e anche quando cucinavano gli altri obiettori, essendo l’unico vegetariano, dovevo provvedere da me comunque. Non credo di essere ancora un bravo cuoco, sebbene ci sia un gruppo di affezionati che continua a venire alle mie cene. Forse sono solo masochisti.

Tutti almeno una volta nella vita commettono un errore di cui poi si pentono. Lei in questo contesto come si pone? Colpevole o innocente?
Colpevole. Ma quelli che potrebbero apparire errori sono stati dettati dalle circostanze, e quindi inevitabili per la maggior parte.

Un’ultima domanda per accontentare le sue numerose lettrici. Può dirci che tipo di donna è la sua donna ideale?
Purtroppo le statistiche che ho implementato sul mio sito web non mi forniscono indicazioni sul sesso dei visitatori, per cui non so se le lettrici siano davvero numerose. Comunque, per quanto riguarda la mia donna ideale, basta che respiri.
Scherzo, la vorrei alta, bella, bionda, con gli occhi verdi, molto ricca e con una casetta in montagna. Ho sempre avuto buon gusto nella scelta delle potenziali compagne; purtroppo, anche loro.